dalla redazione

L’Associazione PIDA (Premio Internazionale Ischia di Architettura) annuncia l’apertura ufficiale dei bandi di concorso internazionali della sua XIII Edizione, uniti sotto il titolo guida “Città in emergenza, nuove strategie urbane”.

In un’epoca di profonde trasformazioni, l’architettura è chiamata ad assumersi nuove responsabilità. Le motivazioni che ci hanno spinto a definire i due temi in gara – il Lotto 1 a Forio e il Lotto 2 a Ischia – nascono dall’intersezione di due urgenze ineludibili: il cambiamento climatico e il problema dell’accessibilità a un’abitazione sicura e solidale. L’isola d’Ischia, purtroppo segnata dalla drammatica colata detritica del 2022 e dal sisma del 2017, rappresenta il paradigma di un territorio geologicamente fragile che necessita di risposte immediate. Al contempo, il crescente disagio abitativo, l’isolamento sociale e la presenza di sfollati impossibilitati a rientrare nelle “zone rosse” richiedono nuovi modelli di convivenza. L’obiettivo di quest’anno è dimostrare che attraverso la “Città Spugna”, la progettazione bioclimatica e il “Co-housing” intergenerazionale è possibile trasformare l’emergenza in rigenerazione e resilienza.

Aspettative importanti: verso il DIP

Questi bandi non sono concepiti come una pura esercitazione teorica. La vera ambizione e l’aspettativa principale del Premio è che le idee vincitrici si traducano in strumenti operativi concreti. I progettisti avranno il compito di redigere l’ossatura del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP). Le soluzioni proposte, comprensive di linee guida, vincoli tecnici e stime di cantierizzazione, andranno a supportare i Responsabili Unici del Progetto (RUP) delle amministrazioni comunali e di ACER Campania per le auspicabili future gare d’appalto.

Proprio a causa di questa grande responsabilità istituzionale, è richiesta la massima eccellenza: la Giuria si riserva infatti il diritto insindacabile di non assegnare i premi qualora le proposte non raggiungano il livello qualitativo e tecnico richiesto.


I Temi in Concorso e i Link ai Materiali

LOTTO 1 – Demolizione, Ricostruzione e Co-housing ERP “Rione Via Baiola” – Forio d’Ischia I candidati dovranno affrontare la totale demolizione e ricostruzione di un complesso di edilizia residenziale pubblica. L’obiettivo è definire un modello pilota di edilizia resiliente antisismica, includendo l’applicazione dei parametri del nuovo Piano Casa, la realizzazione di 35 alloggi per gli sfollati e l’inserimento di un sistema di “baratto sociale” (es. giovani che aiutano gli anziani in cambio di canoni agevolati). Il layout dovrà integrare i principi idraulici della Sponge City (piazze drenanti e giardini di pioggia) e rigorosi criteri d’illuminazione DarkSky.

  • Cartelle con materiali (Bando, grafici, foto, rilievi e video): Scarica qui
  • Cartografie interattive ArcGis: Visualizza qui

LOTTO 2 – Riqualificazione Asse Stradale e Pedonale Via Iasolino / Via Alfredo de Luca – Comune di Ischia La sfida richiede un forte approccio bioclimatico e di reinverdimento per mitigare l’isola di calore urbana. Si chiede di riprogettare la viabilità per consentire l’istituzione temporanea di un’isola pedonale, convertire l’attuale parcheggio all’aperto includendovi una moderna toeletta pubblica, e ridefinire l’arredo e l’illuminazione pubblica riducendo a zero l’inquinamento luminoso notturno (0ULR).

    • Cartelle con materiali (Bando e grafici): Scarica qui

Modalità di Partecipazione e Scadenze

La partecipazione, aperta ad architetti e ingegneri di qualsiasi nazionalità (con incoraggiamento speciale per i team under 35), è completamente gratuita, senza alcuna tassa di iscrizione.

Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente via PEC all’indirizzo pida@pec.it e dovranno includere una Tavola Grafica in formato A0, una Relazione Tecnica e Gestionale (max 8.000 battute), 10 immagini illustrative e un capitolo conclusivo specificatamente dedicato alle Linee Guida per il DIP.

Il calendario inderogabile:

  • 2 Luglio 2026: Pubblicazione ufficiale dei Bandi.
  • 13 Settembre 2026 (ore 23:59): Termine perentorio per l’invio telematico degli elaborati.
  • 20 Settembre 2026: Annuncio dei 3 progetti finalisti.
  • 1 Ottobre 2026: Esposizione pubblica e dibattito cittadino.
  • 3 Ottobre 2026: Serata finale del PIDA con i “pitch” dei progettisti e la proclamazione dei vincitori.

Ringraziamenti ai Partner

Il PIDA non sarebbe possibile senza la vitale e coraggiosa collaborazione delle Istituzioni che credono nel valore dell’architettura per la sicurezza e la coesione del territorio. Un ringraziamento speciale va a: Regione Campania (Fondi di co-finanziamento L.R. 19/2019), Comune di Forio, Comune di Ischia, Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia, Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale (ACER Campania), Commissariato alla ricostruzione post sisma e alluvione Ischia, Associazione Ingegneri Ischia, Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città, ANIAI Campania, InArch Campania e Sieben Archi.

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